Che cos'è il FIFO?

FIFO (First In, First Out) è la regola del “primo a entrare, primo a uscire”: la merce entrata per prima in magazzino o sullo scaffale viene venduta o utilizzata per prima. In magazzino e al supermercato significa disporre la merce nuova dietro a quella vecchia e prelevare sempre da quella più vecchia davanti, riducendo gli scarti dovuti a prodotti scaduti o invecchiati. In contabilità lo stesso nome indica anche il metodo di valutazione delle scorte in cui il costo della merce venduta si calcola dal prezzo d'acquisto più vecchio.

Uno scatolone dimenticato in fondo allo scaffale è uno scarto che si scopre solo il giorno dell'inventario. Il FIFO è la regola di magazzino più vecchia ed economica per evitarlo: non richiede né un programma né attrezzature aggiuntive, solo l'abitudine. Questa guida spiega come applicare il FIFO sullo scaffale, la differenza rispetto a FEFO e LIFO, esempi per settore e il significato in contabilità.

Che cosa significa primo a entrare, primo a uscire?

Se dello stesso prodotto arrivano lotti in momenti diversi, esce per primo il lotto arrivato prima. Al supermercato il latte arrivato ieri si vende prima di quello di oggi; in magazzino lo scatolone arrivato il mese scorso si spedisce prima di quello di questo mese. La regola sembra naturale, ma non funziona da sola: la merce appena arrivata viene messa nel punto più vicino all'ingresso ed è la più comoda da prendere. Il FIFO è la disciplina che inverte questa comodità e mette davanti la merce vecchia.

La parola FIFO si usa in due ambiti diversi. In magazzino è l'ordine fisico della merce: quale scatolone uscirà per primo. In contabilità è un metodo di calcolo: a quale prezzo d'acquisto si calcola il costo della merce venduta. I due si basano sulla stessa logica ma sono indipendenti: lo scaffale può essere organizzato con il FIFO mentre la contabilità usa un altro metodo. Questa guida tratta soprattutto l'organizzazione dello scaffale; il significato di costo è sotto, con un breve esempio.

Differenza tra FIFO, FEFO e LIFO

RegolaChe cosa esceDove si usa
FIFO — primo a entrare, primo a uscireEsce per prima la merce messa prima sullo scaffale.Supermercato, alimentari, cosmetici, qualsiasi prodotto la cui confezione o il cui modello invecchia
FEFO — primo a scadere, primo a uscireSi guarda la data di scadenza, non l'ordine di arrivo.Alimentari, farmaci, latticini; quando il lotto successivo può avere una scadenza più breve
LIFO — ultimo a entrare, primo a uscireEsce per prima la merce messa per ultima.Materiali sfusi che non si deteriorano e non invecchiano: sabbia, ghiaia, mattoni, ferro

Se i lotti arrivano sempre con la stessa durata di conservazione, FIFO e FEFO danno lo stesso risultato. Se il lotto successivo può avere una scadenza più breve, non guardate l'ordine di arrivo ma la data sulla confezione; il punto in cui intercettarlo è il controllo della data di scadenza durante il ricevimento merci.

Come si applica il FIFO sullo scaffale? Sei passi

1. Disponete il nuovo dietro o sotto

Prima di mettere sullo scaffale la merce appena arrivata, portate avanti quella vecchia già presente e sistemate la nuova dietro. Negli scatoloni impilati, quello nuovo va in basso. La regola è semplice ma è qui che si rompe più spesso: il personale di fretta mette lo scatolone nuovo davanti, perché è più facile.

2. Scrivete la data in grande su scatolone e scaffale

Scrivete con un pennarello spesso sul lato visibile di ogni scatolone la data di arrivo e, per i prodotti con scadenza, la data di scadenza. Chi preleva non deve chiedersi quale scatolone sia più vecchio: la data deve leggersi a colpo d'occhio.

3. Tenete lo stesso prodotto in un unico indirizzo

Quando un prodotto è distribuito su due scaffali diversi, non si riesce a seguire quale sia il più vecchio e il lotto nuovo viene aperto prima che finisca il vecchio. Se lo spazio non basta, mettete la scorta di riserva in un ripiano superiore e scrivete il suo indirizzo nella scheda prodotto; man mano che il ripiano anteriore si svuota, scendete la merce dall'alto.

4. Prelevate sempre dallo scatolone davanti

Chi prepara gli ordini o rifornisce lo scaffale prende lo scatolone più avanti, cioè il più vecchio. Tirare fuori da dietro lo scatolone “dall'aspetto più ordinato” è la seconda abitudine più diffusa che rompe il FIFO.

5. Una volta a settimana controllate i prodotti in scadenza

Individuate con un giro settimanale i prodotti vicini alla scadenza: portateli davanti, metteteli in offerta oppure, se avete un accordo con il fornitore, rendeteli. Il prodotto scaduto viene ritirato dalla vendita e registrato come scarto.

6. Annotate la data anche durante l'inventario

Scrivere durante il conteggio, accanto alla quantità, la data dello scatolone più vecchio fa emergere il lotto dimenticato in fondo allo scaffale. Se dietro spunta uno scatolone con una data vecchia, significa che il primo passo non viene applicato.

Se il prodotto non ha un indirizzo fisso, il terzo passo non è applicabile; l'impostazione del sistema di indirizzi è nella guida al sistema di indirizzamento degli scaffali. Come registrare un prodotto scaduto è nella guida che cos'è lo scarto (fire).

Esempi di FIFO per settore

DoveCome si applica
SupermercatoPer i prodotti a breve scadenza come latte, salumi e pane, la merce nuova si dispone dietro; nel frigo il prodotto più avanti è quello con la scadenza più vicina. La stessa regola vale per lo scaffale degli snack vicino alla cassa.
MagazzinoGli scatoloni sono etichettati con la data di arrivo, il prelievo avviene dal ripiano anteriore e la scorta di riserva attende in quello superiore. Nei magazzini a pallet, le scaffalature caricate da dietro e svuotate davanti applicano il FIFO in modo automatico.
Ristorante e cucinaSu ogni contenitore aperto si scrivono la data di apertura e di scadenza; nel frigo il prodotto preparato di recente va dietro a quello vecchio. Per quanto tempo si può usare un ingrediente preparato lo stabilisce il piano di sicurezza alimentare della vostra attività.
Cosmetici e farmaciPoiché la data di scadenza può variare da lotto a lotto, si applica il FEFO al posto del FIFO: non si guarda l'ordine di arrivo ma la data sulla confezione.
Ferramenta, elettronica, abbigliamentoAnche senza data di scadenza, le confezioni sbiadiscono, i modelli cambiano, le stagioni passano. Far uscire prima la merce vecchia evita che sullo scaffale si accumuli stock invendibile.

Calcolo del costo con il metodo FIFO

In contabilità il FIFO, quando acquistate lo stesso prodotto a prezzi diversi, calcola il costo della merce venduta partendo dal prezzo d'acquisto più vecchio. Un esempio:

MovimentoQuantitàPrezzo unitarioImporto
Acquisto del 1° marzo100 pz10 TL1.000 TL
Acquisto del 15 marzo100 pz12 TL1.200 TL
Vendita di marzo150 pz——
Costo della merce venduta con il FIFO100 + 50 pz10 TL e 12 TL1.000 + 600 = 1.600 TL
Scorta residua con il FIFO50 pz12 TL600 TL

Nello stesso esempio, con il metodo del costo medio ponderato il costo unitario è (1.000 + 1.200) ÷ 200 = 11 TL; il costo della merce venduta è 1.650 TL e la scorta residua 550 TL. Quando i prezzi salgono, il FIFO mostra un costo più basso e un utile più alto. Il confronto tra i tre metodi è nella guida alla gestione dell'inventario; per i vostri registri contabili, stabilite quale metodo usare con il vostro commercialista. Per calcolare con i vostri lotti d'acquisto — fino a cinque prezzi diversi — il costo della merce venduta e il valore della scorta residua, potete usare lo strumento di calcolo del costo FIFO; lo strumento confronta le stesse cifre anche con il costo medio ponderato e il LIFO.

Il FIFO in Ofisx

In Ofisx non esiste un campo per il lotto o la data di scadenza; il FIFO è una regola che si applica sullo scaffale, non nel programma. Il programma tiene la quantità in stock di ogni prodotto: la merce in arrivo si registra nella schermata Acquisti scansionando il codice a barre, le vendite scaricano la scorta. Il prodotto scaduto e ritirato dalla vendita si scarica dalla scorta inserendo, nella schermata Conteggio scorte, la quantità rimasta sullo scaffale. L'indirizzo dello scaffale in cui si trova la scorta di riserva potete scriverlo nel nome o nella categoria del prodotto. Le altre schermate del programma sono nella pagina delle funzionalità.

Domande frequenti

Che cos'è il FIFO in breve?

Il FIFO è la regola del “primo a entrare, primo a uscire”: la merce entrata per prima in magazzino o sullo scaffale viene venduta o utilizzata per prima. In magazzino e al supermercato è una regola di organizzazione che evita che la merce vecchia venga dimenticata sullo scaffale e si deteriori; in contabilità è il metodo di valutazione delle scorte in cui il costo della merce venduta si calcola dal prezzo d'acquisto più vecchio.

Che cosa significa FIFO, qual è l'acronimo?

FIFO è l'abbreviazione dell'espressione inglese “First In, First Out”, in italiano “primo a entrare, primo a uscire”. Il contrario è il LIFO: “Last In, First Out”, ultimo a entrare, primo a uscire.

Qual è la differenza tra FIFO e FEFO?

Il FIFO guarda l'ordine di arrivo, il FEFO (First Expired, First Out) guarda la data di scadenza. Se i lotti arrivano sempre con la stessa durata di conservazione, i due danno lo stesso risultato. Se il lotto successivo può avere una scadenza più breve — frequente negli alimentari e nei farmaci — si applica il FEFO e esce per primo il prodotto con la data più vicina.

Come si calcola il costo con il metodo FIFO?

La quantità venduta si scarica partendo dall'acquisto più vecchio, in ordine di acquisto, e ogni parte si moltiplica per il proprio prezzo d'acquisto. Per esempio, se avete acquistato 100 pezzi a 10 TL, poi 100 pezzi a 12 TL e ne avete venduti 150, il costo della merce venduta è 100 × 10 + 50 × 12 = 1.600 TL e il valore dei 50 pezzi rimasti è 50 × 12 = 600 TL.

Come si applica il FIFO in cucina e al ristorante?

Su ogni prodotto in arrivo e preparato si scrive la data, il prodotto nuovo va nel frigo dietro a quello vecchio e si usa sempre il contenitore davanti. Sui prodotti aperti si scrive anche la data di apertura; per quanto tempo conservare ciascun prodotto lo stabilisce il piano di sicurezza alimentare dell'attività.

Applicare il FIFO è obbligatorio?

Come organizzazione dello scaffale non esiste un obbligo generale; tuttavia nelle attività alimentari i sistemi di sicurezza alimentare di solito richiedono la rotazione dei prodotti. Quale metodo di valutazione delle scorte usare nei registri contabili dipende invece dalla normativa fiscale; stabilitelo con il vostro commercialista.

Ofisx permette di seguire il FIFO?

In Ofisx non esiste un campo per il lotto o la data di scadenza; per questo il FIFO è una regola che si applica sullo scaffale e non nel programma. Il programma tiene la quantità in stock per prodotto, gli acquisti, le vendite e il conteggio; il prodotto scaduto e ritirato dalla vendita si scarica dalla scorta inserendo nella schermata Conteggio scorte la quantità rimasta sullo scaffale.

Ultimo aggiornamento: 2026-10-04

Acquisti, vendite e conteggio nell'app

L'ordine dello scaffale è vostro, la quantità in stock è nel programma: la merce in entrata e in uscita viene registrata nel momento in cui la scansionate.

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